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Circolo Ricreativo Culturale ACLI Savignano

di Mercoledì, 08 Gennaio 2014 - Ultima modifica: Giovedì, 04 Maggio 2017
Immagine decorativa

Associazione, organizzazione di categoria 

Indirizzo
Fraz. Savignano 1/A
Presso
abitazione Presidente Pedrotti Riccardo
CAP
38060
Località
Pomarolo (TN)
Telefono
335-7825964
Referente
Pedrotti Riccardo
Ruolo del referente
Presidente
Scheda

Verso il 1975, su incentivazione e proposta di don Michele Sandri, parroco di Savignano dal 1972 al 1980 (la chiesa venne elevata a parrocchia il 4 maggio 1962), venne fondato il Circolo Ricreativo Culturale di Savignano, con sede presso la Canonica. Allo scopo vennero ristrutturati, con prestazione d’opera volontaria, i due locali a piano terra della canonica stessa, con accesso diretto alla piazza.

L’articolo 2 dello statuto precisa gli scopi che la nuova associazione si prefiggeva: “Scopo dell’Associazione  è quello di creare uno spazio nell’ambiente della Comunità di Savignano, dove tutti colore che desiderano possono incontrarsi per comunicare i propri problemi e per promuovere attività ricreativa, culturale e sociale. In particolare l’Associazione promuoverà e realizzarà tutte le iniziative e manifestazioni più idonee alla maggiore conoscenza e divulgazione dei problemi e dei temi di carattere sociale, culturale e civile della frazione di Savignano.

Nel 1979 venne decisa l’aggregazione al Circolo del Comitato Maccheroni, un’associazione spontanea sorta verso la metà degli anni ‘60 che si adoperava per l’organizzazione del Carnevale di Savignano, e i cui membri di direzione erano sostanzialmente gli stessi del Circolo Ricreativo. Nell’atto di associazione del Comitato al Circolo, datato 22 febbraio 1979, viene precisato che: “Tale adesione è da intendersi nel pieno senso della parola, ed è cioè da considerare: 1) sia come adesione di forza organizzatrice e di lavoro; 2) sia come unione di mezzi e capacità finanziare”. In riferimento al secondo punto il Comitato Maccheroni portò “in dote” al Circolo Ricreativo la somma di 515.000 lire.

Verso il 1981, al fine di regolarizzare dal punto di vista amministrativo, fiscale e giudiziario la mescita delle bevande, il Circolo decise di aderire alle ACLI, sigla dell’Associazione Cristiana Lavoratori Italiani.

L’ente era sorto a Roma nel 1944, con compiti di formazione religioso-morale e di preparazione sindacale dei lavoratori, e nel suo primo congresso nazionale (1946) si era dichiarato “L’espressione della corrente cristiana in campo sindacale”. Verso la fine degli anni ‘60 le ACLI modificarono la loro natura, proponendosi come movimento di classe, e lasciando ai propri aderenti piena libertà di voto, in un arco di militanza politica non più vincolata alla sola DC. Proseguendo su questa strada le ACLI decentrarono in seguito la propria “scelta socialista”, pronunciandosi a favore di una società del lavoro, basata su partecipazione e autogestione; per poi tornare su posizioni più moderate, riducendo anche il peso politico del movimento. Solida rimase invece la struttura ramificata dell’ente, che alla fine degli anni ‘70 poteva contare ancora su 6.000 circoli e 400.000 iscritti (negli anni Cinquanta e Sessanta erano stati anche un milione), con organismi rappresentativi comunali, provinciali e regionali, costituenti una struttura piramidale che fa capo al consiglio e alla presidenza nazionale.

Nel 1988 l’Amministrazione comunale di Pomarolo concedeva in uso gratuito al Circolo i locali del Centro Civico di Savignano (ex scuole elementari), appena ristrutturato. La sede, tutt’ora in uso, comprende il locale mescita al piano terra e una grande sala al piano seminterrato, che ospita le varie attività del Circolo.

Oggi come un tempo, e come le associazioni che lo hanno preceduto, il Circolo Ricreativo Culturale rappresenta un importante punto di aggregazione comunitario, sia tramite l’apertura del locale mescita, sia attraverso le numerose iniziative che ogni anno il Circolo inserisce nel proprio calendario.

Tra queste si possono segnalare il concerto di Epifania; il concerto per la Festa patronale (Annunciazione); numerose attività volte al recupero e consolidamento delle tradizioni locali e dell’identità del paese nei vari periodi dell’anno: maccheronata e carnevale dei ragazzi; gita sulla neve; giornata ecologica con ripristino parco giochi; gita sociale con visita guidata ad una città; escursioni in montagna; serata lirica all’Arena di Verona; “braciolata” in Pulzom; castagnata e giochi per bambini; S. Lucia per i bambini; tombola di Natale; (alcune svolte in collaborazione con la Pro Loco di Savignano e Amici di Servis).

Il Circolo infine, organizza qualche serata culturale su temi sociale e alcune manifestazioni ludico-sportive mirate ad incentivare lo spirito di aggregazione di giovani e meno giovani: torneo di pallavolo; torneo di calcetto; gara di pesca sportiva; gara di bocce; tornei di briscola e tressette.

In definitiva il circolo si pone come punto di riferimento fondamentale per la vita comunitaria di un paese un poco penalizzato dalle piccole dimensioni e dalla distanza dai centri del fondovalle, ma anche dalla mancanza di alcuni serivi, soprattutto di carattere pubblico.

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